Eraclito e l'esperienza del divenire
Eraclito
Il flusso universale
Afferma che tutto è continuo divenire, non esiste conflitto sono nella città ma anche nella natura ↓ l'acqua,l'aria, il fuoco la terra sono in opposizione l'uno all'altro
Quindi tutto muta e anche l'uomo, difatti per lui è impossibile bagnarsi in uno stesso fiume due volte per due motivi:
- l'acqua scorre ogni istante
- noi cambiamo costantemente
Tutto scorre= pànta rèi
Per lui il segno del cambiamento è il fuoco(elemento mutevole e distruttore)
FUOCO
↙ ↘
per conde- per rarefazione
-nsazione ↓
↓ gli elementi tornano
tutti gli elementi al ciclo cosmico
Il fuoco è simbolo di vita e morte ma soprattutto della legge che regna al di sotto del disordine dell'universo.
Il lògos e la legge dei contrari
Dietro la trasformazione di ogni cosa c'è un ordine razionale che "gli svegli" (i filosofi il contrario sono "i dormienti") possono vedere.
Cioè: il movimento dell'universo si presenta come conflitto tra elementi contrari→ bene-male, l'amore- l'odio, giorno-notte.
Sono sì in uno scontro continuo ma sono inscindibili e complementari sopravvivono l'uno solo grazie all'altro.
Questo concetto dei contrari per Eraclito è la legge fondante dell'universo e per sotto linearle la razionalità usa il nome logòs=ragione