Parmenide e l'essere
Nel suo poema Sulla natura, una dea guida il filosofo lungo due vie: la via della verità e la via dell’opinione.
La via della verità ci insegna che l’essere è, il non-essere non è. L’essere, dunque, non nasce e non muore, non cambia e non si dissolve. È eterno, immutabile, unico. Con questa affermazione Parmenide spezza la catena del pensiero naturalistico dei presocratici e inaugura la filosofia dell’esser(ontologia)
La via dell’opinione, invece, è quella che percorriamo quotidianamente, affidandoci ai sensi. I sensi ci mostrano un mondo di mutamento, di nascita e di morte. Ma per Parmenide tutto questo è illusione: il divenire non esiste, è un inganno. Solo la ragione può condurci alla verità.
Tutto è una contraddizione:
A≠B A lo possiamo considerare essere ma allora B è non essere?
l'essere è e non può non essere; il non essere non è e non può essere