Pitagora e i pitagorici

Pitagora


 

Era venerato come un dio dai suoi allievi e nella sua scuola accettava anche donne. Sulla sua vita si hanno  poche informazioni certe.

Credeva che il primo principio sia il numero.

Individue due dottrine:

  • la dottrina dell'anima

  • la dottrina del numero 

Dottrina dell'anima

Voleva trovare un modo di purificare l'anima dalla colpa originaria che risiede in ognuno di noi, questa dottrina deriva dagli orfici che credevano che un'anima di rincarnasse fino all'espiazione dei peccati, ma questo ciclo si poteva interrompere  attraverso pratiche o riti di purificazione, in modo da tornare prima dagli dei.

Quindi Pitagora cerca dei mezzi per la libertà e li individua in una prassi di vita ascetica, obbedendo a regole molto severe(niente rapporti sessuali, non poter mangiare determinati cibi, ecc) ma soprattutto di esercitare la filosofia che è una via per la salvezza.


Dottrina del numero

È strettamente legata alla dottrina dell'anima, la vita dell'uomo saggio è caratterizzata dall'ordine e dalla misura con cui riusciamo a controllare i nostri istinti corporei.                                                                                           L'essere umano in tutto ciò che ammira ritrova un moto regolare e ordinato. Grazie a queste osservazioni ritengono che la vera sostanza delle cose si trova nei numeri infatti è grazie a lui che possiamo cogliere la profondità del cosmo fatta di proporzione quantitativa fra elementi.


I numeri pari erano visti come imperfetti perchè illimitati



Per i pitagorici il 10 rappresenta l'armonia dell'universo, poiché è la somma dei primi quattro numeri naturali (
1+2+3+4=10
), e da ciò deriva anche la tetractys







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