L'archè
"Mentre un saggio indù sta raccontando la sua dottrina: "il mondo è posto sul dorso di un elefante" una donna allora chiese su cosa si reggesse l'elefante "su un' immensa tartaruga" "e cosa regge la tartaruga?" "un ragno che le fa da piedistallo" "
Non si sa come sia finita la vicenda fra i due ma sappiamo che questo racconto a spinto i primi filosofi a cercare delle risposte razionali a domande del tipo:
- Qual è l'origine dell'universo?
- Come si spiega la vita sull'universo?
- Perché le cose sono come sono e accadono come accadono?
LA RIFLESSIONE
Viene fatta nella Ionia fra il VII-VI sec a.C. da Talete, Anassimandro e Anassimene (tutti e tre di Mileto).
Ci sono poche informazioni ma quelle poche vengo dai testi di Platone, Aristotele e Diogene Laerzio.
Tutti e tre i milesi avevano conoscenze tecnico-scientifiche ma le vedrete nei miei prossimi post.
Sono anche i primi che provano a spiegare i fenomeni atmosferici e metereologici utilizzando come spiegazione cause naturali e non mitiche.
Ma gli riconosciamo sopra tutto il merito di essersi interrogati sul mondo e di come esso muta e di aver individuato un principio originario da cui derivano tutte le cose: L'Archè ---> rappresenta:
- la materia di cui sono fatte le cose
- la forza che le ha generate
- la legge divina ed eterna che le governa e le rende incomprensibili all'uomo.